Ho sempre visitato Verona in giornata senza avere mai avuto il tempo di viverla appieno. Lo scorso weekend però ci siamo concessi una piccola fuga di due giorni nella città degli innamorati. Certo due giorni non sono abbastanza per vedere tutto ma sufficienti per visitare i monumenti simbolo della città scaligera. Eccovi quindi un itinerario di due giorni a spasso per le vie della città.

GIORNO 1
La nostra giornata inizia a Piazza Bra, a una ventina di minuti a piedi dalla stazione di Porta Nuova. Piazza Bra è sicuramente la più grande piazza di Verona, circondata da numerosi edifici di epoche diverse, come i palazzi del Liston (il marciapiede a lato della piazza), la Gran Guardia, il palazzo Barbieri e la famosissima Arena.

L’Arena di Verona, uno dei più grandi anfiteatri romani ancora esistenti, è senza dubbio uno dei simboli della città, non solo testimone di un grande passato ma anche sede di numerosissimi spettacoli ed eventi. Completata la visita dell’anfiteatro proseguiamo lungo via Mazzini, la via dello shopping, per raggiungere poi Piazza delle Erbe, la più antica piazza di Verona e a mio parere una delle più belle d’Italia.

Per pranzo decidiamo di provare il Banco Prosciutteria, a poche centinaia di metri dalla piazza. La nostra scelta ricade su un tagliere di salumi stagionati e una selezione di formaggi misti con mostarde. Il tagliere di salumi comprende crudo di Langhirano, pancetta nostrana, speck della Val Rendena, salame felino e coppa dolce, il tutto accompagnato da dell’ottima focaccia fatta in casa. Il locale però non offre solo i classici taglieri ma anche piatti ben più complessi.

Finito di pranzare torniamo verso piazza Erbe e imbocchiamo via Cappello, dove si trova la Casa di Giulietta. Superato il portone di entrata si può ammirare il celebre balcone di Giulietta nonché la copia in bronzo della famosa statua che la raffigura. L’originale infatti, realizzata dallo scultore Nereo Costantini, è collocata all’interno della casa-museo.

Il cortile della casa è a mio avviso uno dei luoghi più romantici della città anche se purtroppo sempre preso d’assalto dai turisti.

Grazie al mio ragazzo ho però avuto la fortuna di vedere il cortile completamente vuoto alloggiando al Relais il Sogno di Giulietta. L’entrata dell’hotel si trova proprio nel cortile e quando i cancelli vengono chiusi al pubblico lo si può visitare in solitaria.

La giornata si conclude in Piazza dei Signori, anche nota come Piazza Dante, è situata nelle vicinanze di Piazza delle Erbe. Come ogni piazza di Verona, anche Piazza dei Signori è circondata da diversi edifici, quali il palazzo della Regione, il palazzo di Cansignorio, la Chiesa di Santa Maria Antica, il palazzo del Podestà e la Loggia del Consiglio. Attraversando la piazza si giunge alle Arche Scaligere, le tombe in completo stile gotico dei signori di Verona, la famiglia di Verona.

Per cena prenotiamo un tavolo alla Canonica, un delizioso ristorantino nei pressi di Porta Borsari. Il locale, caratterizzato da uno stile minimal, si presenta molto curato ed elegante, perfetto per cenette a lume di candela. Scordatevi i classici piatti della tradizione veronese, qui sono l’innovazione e la creatività a fare da padrone. Iniziamo la nostra cena scegliendo due antipasti diversi: capesante, cipolla caramellata, nocciole tostate e lime e una tartare di tonno, aceto balsamico, menta e sfere di wasabi. Proseguiamo poi con lo stesso piatto, degli ottimi spaghettoni cacio, pepe, lime e tartare di gamberi rossi. Mi sento di consigliare questo locale non solo per la qualità del cibo ma anche per tutte le attenzioni che lo staff, giocava e sveglio, riesce a dare ai propri clienti. Ottimo lavoro!

GIORNO 2
La nostra seconda giornata inizia a Castelvecchio, il più importante castello della città, fatto costruire da Cangrande della Scala per per avere maggiore controllo sul fiume Adige. Il castello è la sede del museo civico di Verona, contenente opere medievali, rinascimentali e di arte moderna. Attraversato il ponte levatoio si accede al cortile del castello e proseguendo ci si imbatte nel maestoso Ponte Scaligero.

Terminata la visita a Castelvecchio ci dirigiamo verso Ponte Pietra, il più antico monumento romano della città scaligera. Dopo averlo attraversato imbocchiamo un vicolo a scalinata per raggiungere Castel San Pietro, eretto sull’omonimo colle di San Pietro.

Dalla cima della collina si gode di una fantastica vista sulla città sottostante ed è per questo che viene presa d’assalto da numerosi turisti.

Tornati verso il centro ci concediamo un pranzo veloce alla Piazzetta, nei pressi dell’ormai conosciuta piazza delle Erbe. Il menù è corposo e vario, ma noi siamo decisi: un risotto all’Amarone e un ottimo calice di Valpolicella. Cos’altro chiedere?

Finito di pranzare torniamo verso la piazza per visitare la Torre dei Lamberti, una torre medievale alta 84 metri da cui è possibile godere di una fantastica vista sulla città. Acquistando il biglietto da 8 euro è possibile accedere alla torre e visitare l’adiacente Galleria d’Arte Moderna.

Dopo la visita alla basilica, prima di fare ritorno a casa, decidiamo di concederci un aperitivo. Decidiamo quindi di provare l’Osteria del Bugiardo, forse la più famosa di Verona, affollata sia dai turisti che dai veronesi doc. Un ottimo spritz, o forse due, qualche piccolo stuzzichino e siamo pronti per il nostro rientro.

A presto Verona!

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