Che il caffè sia una delle mie più grandi passioni non l’ho mai negato (soprattutto se si tratta di Nespresso) e così, da buona “coffee addicted” non potevo di certo perdermi una visita ad “Atelier Nespresso”. Vi starete chiedendo di cosa si tratta ed eccomi qui a raccontarvelo. Da giovedì a domenica, workshops, degustazioni ed incontri gourmet si sono susseguiti all’interno di una location molto particolare, allestita ad hoc per l’evento. Entrando dal portone in via Cola Di Rienzo 8 ci si immerge in un’oasi verde del tutto atipica per Milano, pervasi da un’atmosfera romantica e quasi magica. Si tratta di Nonostantemarras, lo spazio poliedrico del celebre stilista Antonio Marras.

nespresso1   nespresso2

Durante la giornata di sabato, quella a cui ho preso parte, ho avuto l’onore di assistere ad un incontro tenuto da Massimiliano Marchesi, coffee ambassador Nespresso. Al centro di questo incontro la descrizione del programma Nespresso AAA Sustainable QiualityTM, testimonianza di una maggiore consapevolezza per i coltivatori della qualità come principale generatore di un ritorno economico. Si è poi parlato di origini del caffè, nonché di terroir, grazie anche alla visione di diversi filmati, ed infine abbiamo avuto il piacere di degustare due diversi Grand Cru, molto differenti tra loro. Uno di questi era infatti lungo e molto delicato, l’altro invece ristretto e molto più intenso.

nespresso3  nespresso5

Al termine dell’incontro, prima di degustare un fantastico brunch, tutti gli ospiti sono stati invitati ad accomodarsi all’esterno (nella fantastica oasi verde) per assaporare un buon calice di champagne (e potevo forse dire di no?) offertoci dalla sommelier d’eccezione Cristina Parizzi del ristorante “Parizzi” di Parma. Rinfrescatici in un questa tipica giornata estiva in città, siamo rientrati nella sala principale in cui due tavole imbandite ed un perfetto brunch ci stavano aspettando.

nespresso10.JPG  nespresso6

Durante le quattro giornate dell’evento diversi chefs si sono susseguiti ed io ho avuto l’onore, nonché il piacere, di gustare i piatti di tre eccellenti chefs:

  • Cristina BowermanGlass Hostaria, Roma (1 stella Michelin)
  • Andrea RibaldoneI due Buoi, Verona (1 stella Michelin)
  • Renato BoscoSaporè, San Martino Buon Albergo

Agli chefs è stato chiesto di considerare il caffè come fonte di ispirazione ed ingrediente per la realizzazione dei loro piatti. Ma andiamo diretti a ciò che volete sapere e quindi ecco qui il menù degustato (e letteralmente divorato):

  • Bottoncini ripieni ai ricci, salsa cacio e pepe affumicato, ispirato a Nespresso Grand Cru Ristretto Origin india (Cristina Bowerman)
  • Cuore di vitella, purea di patate affumicate, salsa al caffè, habanero e tartufodi stagione, il cui ingrediente è stato Nespresso Grand Cru Lungo Origin Guatemala (Cristina Bowerman)

nespresso13.JPG   nespresso12.JPG

  • Risotto alle spezie, ricordo di un viaggio impossibile (Andrea Ribaldone)
  • Crema caffè carasau, il cui ingrediente è stato Nespresso Grand Cru Espresso Origin Brazil (Renato Bosco)
  • Panettone del Guatemala, il cui ingrediente è stato Nespresso Grand Cru Lungo Origin Guatemala (Renato Bosco)

nespresso14.JPG   nespresso15.JPG

  • Parmigiano Reggiano (Vacche Brune 33 mesi) accompagnato da Nespresso Grand Cru Indrya from India

Tutti i piatti sono stati accompagnati da una selezione di vini da parte della sommelier Cristina Parizzi.

nespresso17.JPG   nespresso16.JPG

Conclusosi #ateliernespresso, in autunno Nespresso si dedicherà alla Gourmet Week, una settimana in cui i grandi chefs protagonisti dell’evento proporranno gli stessi piatti all’interno dei loro ristoranti. Se siete curiosi, e soprattutto interessati a questo evento, non vi resta che visitare il sito www.ateliernespresso.it per rimanere aggiornati. Io lo sto già facendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *