Concluso un esame non c’è cosa migliore che prendersi tre giorni di vacanza, e se si tratta di un weekend a Washington meglio ancora. Dopo più di 500 chilometri percorsi da Greensboro, in North Carolina, a DC, per un totale di sei ore di viaggio, siamo finalmente giunti nella capitale degli Stati Uniti d’America.

Un solo weekend può bastare? La risposta è sì. In soli due giorni (ebbene sì, il venerdì lo abbiamo dedicato alla fashion week) è possibile visitare l’intera città a piedi, concedendosi anche un po’ di relax. Quindi, cosa fare nella capitale? Ecco qui qualche consiglio.

Per prima cosa, quasi scontata, è la visita alla Casa Bianca, e da buoni turisti ci siamo scattati una foto davanti alla residenza del Presidente. Se volete, prenotando almeno 21 giorni, è possibile visitare l’interno.

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Altra tappa fissa è il Washington Monument, a pochi passi (si fa per dire) dalla Casa Bianca.

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Se avete fame, vi consiglio di optare per un appetitoso “street food” (troverete di tutto, da hamburger ad insalate, da falafel a sandwich) che potete tranquillamente gustare distesi sul prato intorno al monumento stesso.

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Se siete appassionati di musei non potete perdervi il Smithsonian Institution, il più grande complesso di musei al mondo. Il Smithsonian comprende infatti 19 musei, tra cui il National Museum of Natural History, il National Museum of American History, il National Zoo e la National Gallery of Art, la quale è affiliata all’istituto stesso. Ok, forse due giorni (come vi avevo anticipato) non sono sufficienti per visitare tutti questi musei, ma di certo si può fare una selezione.

Il nostro tour è proseguito visitando alcuni dei più importanti memorial della città, tra cui il Lincoln Memorial, il Jefferson Memorial, il MLK Jr. Memorial, il World War II Memorial, il Franklin Delano Roosevelt Memorial ed il Korean War Veterans Memorial.

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Abbiamo così raggiungendo il Campidoglio, sfortunatamente in fase di restauro, e la Corte Suprema degli Stati Uniti.

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Ultima tappa del nostro weekend è stata la visita al Cimitero Nazionale di Arlington (fisicamente in Virginia), a soli 15 minuti a piedi da DC attraverso il ponte sul fiume Potomac. Visitare il cimitero è stata un’emozione veramente grande, specialmente osservare come tutte quelle tombe bianche sono state disposte in modo impeccabile, una accanto all’altra.

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Due sono le tappe principali all’interno del cimitero, la tomba del Milite Ignoto e quella di John F. Kennedy.

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Dopo aver camminato per più di 12 ore al giorno, la fame iniziava a farsi sentire. Dove mangiare a DC? In soli due giorni non abbiamo potuto provare molto purtroppo, ma due locali che vi consiglio sono il Clyde’s e il Brixton. Il Clyde’s è situato nel quartier di Penn, in DC downtown, a pochi passi da Chinatown. Noi ci siamo stati per cena ed essendo il tempo poco clemente con noi, abbiamo deciso di optare per una bella zuppa calda e del buon chilli. Considerando la posizione del locale, i prezzi sono più che buoni. Il Brixton invece, è un tipico pub inglese in cui è possibile cenare tutti i giorni della settimana e gustarsi un brunch durante il weekend. La location è ottima, si trova infatti su U street, il centro della vita notturna di Washington. Noi ci siamo entrati quasi per sbaglio, e dopo aver degustato delle ottime cheese fries con chilli abbiamo concluso la serata sulla terrazza del locale. Dalle 10.30 infatti, il locale si anima (ancor più di prima) grazie all’arrivo del DJ e soprattutto di tanta buona musica. Come per il Clyde’s, i prezzi sono nella media.

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Ma che viaggio sarebbe senza del classico cibo americano, in America? Così, con la scusa di visitare la stazione, ci siamo recati alla Union Station, dove abbiamo gustato dei fantastici burgers da Shake Shack, una certezza oramai. E così vi saluto, augurandovi buon appetito con questo impeccabile ShackBurger con fries.

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Ci vediamo presto a…

 

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